Le guerre "entrano di forza nei bilanci delle famiglie e delle aziende, è ora che la diplomazia sia in Ucraina che in Iran torni a prevalere". Lo ha detto il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini parlando a Mattino 5.

Le guerre "entrano di forza nei
bilanci delle famiglie e delle aziende,è ora che la diplomazia
sia in Ucraina che in Iran torni a prevalere". Lo ha detto il
ministro dei Trasporti,Matteo Salvini parlando a Mattino 5.
"Nessuno ha nostalgia dei tagliagole islamici ma non si può
pensare ad altri mesi di conflitto con le petroliere bloccate.
L'Italia non è in guerra".
"Trump non è matto,ha detto,ha una strategia che è
l'interesse americano e in questi ultimi mesi non coincide con
quello italiano. A questo aggiungiamo un'Europa sorda e assente
che mi impedisce di aiutare con tutti i soldi che vorremmo usare
gli italiani in difficoltà. Occorre cambiare delle regole
europee che in questo momento rischiano di massacrarci. Quando
chiediamo la pace non è un attacco a Trump o Putin o a Zelensky.
Questo è il momento di risedersi al tavolo".
"Vogliamo usare i soldi che gli italiani ci danno con le
loro tasse - ha detto ancora - per aiutare gli italiani in
difficoltà. Nonostante le guerre in corso le regole europee,il
patto di stabilità,il green deal,il vincolo al tetto degli
aiuti di Stato non ci permettono di usare i soldi degli italiani
per aiutare altri italiani. La follia è che ci dicono che
stiamo male ma non malissimo. E' come se ci dicessero che il
malato è grave ma non moribondo. E' demenziale. O L'Europa ci
permette di cambiare queste regole o lo facciamo da soli".
"Si possono spendere più soldi,ha detto ancora,solo per
spese militari. Posso spendere dieci miliardi che ho per
bloccare il costo delle bollette per il 2026? Chiedo quanto meno
di spendere gli stessi soldi per aiutare chi non ce la fa. O
ce lo faranno fare in fretta o penso che l'intero Governo
deciderà di farlo lo stesso".
